VE NE DICO QUATTRO
25/4 Pino Strabioli racconta i personaggi che hanno fatto la storia della cultura e dello spettacolo italiano.
Pino Strabioli racconta i personaggi che hanno fatto la storia della cultura e dello spettacolo italiano. Una consuetudine a cui il pubblico è abituato, come se Strabioli lo facesse da sempre. E in fondo è proprio così. Per questo, dopo il successo di “Sempre fiori mai un fioraio”, Pino torna a raccontare di altri grandi del Novecento in “Ve ne dico quattro”, nuovo spettacolo in scena a partire da novembre 2025.
Scritto da Strabioli insieme a Fabio Masi, con i contribuiti video della Growing Production e la produzione di Alt Academy, “Ve ne dico quattro” ci ricorda di Paolo Poli e Franca Valeri, passando a Dario Fo, Gabriella Ferri e Valentina Cortese. Così Pino Strabioli dipinge un affresco vivido di un’epoca teatrale che ha segnato profondamente la cultura italiana. Con uno sguardo affettuoso e spesso ironico, lo spettacolo ci riporta in un periodo in cui la libertà di espressione era la vera protagonista, in contrasto con un presente in cui il politicamente corretto sembra essere l’imperativo. Non mancheranno, inoltre, racconti dei suoi incontri più recenti, che includono le collaborazioni con alcuni dei volti più noti del panorama culturale odierno. Le sue storie, piene di aneddoti e testimonianze, offrono uno spaccato emozionante di come l’arte possa superare i limiti
del tempo e rimanere sempre viva.
APPROFONDIMENTI
“Ve ne dico quattro” nasce come un viaggio affettuoso e ironico attraverso le figure che hanno plasmato il teatro e la cultura italiana del Novecento. Pino Strabioli sceglie di non costruire un semplice omaggio, né una sequenza nostalgica di ricordi, ma un dialogo vivo tra passato e presente, guidato dalla sua voce e dalla sua presenza.
Lo spazio scenico: una memoria in movimento
La scena è concepita come un luogo sospeso, essenziale e permeabile, dove ogni elemento (luci, video) entra ed esce con la stessa leggerezza con cui riaffiorano i ricordi. Non un museo, ma un laboratorio della memoria. I contributi video della Growing Production non sono sovrastrutture illustrative: sono fenditure nel tempo, finestre che permettono agli spettatori di vedere affiorare i volti, le atmosfere e i frammenti di epoche che hanno inciso profondamente nell’immaginario collettivo.
Il gesto narrativo
Pino Strabioli non interpreta: incontra. Ogni racconto su Paolo Poli, Franca Valeri, Dario Fo, Gabriella Ferri e Valentina Cortese nasce dal contatto diretto, fisico e poetico, che lui ha avuto con questi maestri. Il racconto asseconda questa qualità intima, mantenendo un ritmo che alterna confidenza e sorpresa, sorriso e vertigine emotiva.
La narrazione procede come un mosaico di luci e ombre, dove il passo leggermente ironico di Strabioli diventa un filo rosso che accompagna lo spettatore nel cuore pulsante di un’epoca teatrale irripetibile.
Il confronto con il presente
La scelta artistica è quella di far percepire costantemente il contrasto tra la libertà creativa del passato—quella sfacciata, autentica, spesso anarchica—e un presente più attento ai filtri del politicamente corretto. Questo confronto non è mai moralistico: è una riflessione aperta, un interrogativo che emerge attraverso le storie e gli aneddoti, senza forzature.
Un tempo circolare
Accanto ai grandi del Novecento, trovano spazio anche gli incontri più recenti, figure contemporanee che intrecciano i fili tra ieri e oggi. Il palco diventa così un luogo in cui i decenni dialogano senza gerarchie. Si ricerca un tempo circolare: ciò che è stato ritorna, ciò che accade ora riflette ciò che è già passato. L’arte, sembra dirci lo spettacolo, non muore mai; muta, si sposta, ma resta sempre viva.
Lo spettatore come compagno di viaggio
Il pubblico non è chiamato a osservare, ma a partecipare. La disposizione scenica, l’uso calibrato della luce, il ritmo della narrazione: tutto è pensato per creare un clima di complicità, quasi da salotto condiviso. Strabioli invita lo spettatore a sedersi accanto a lui, ad ascoltare, a ricordare o a scoprire.
con Pino Strabioli
di Pino Strabioli e Fabio Masi
contributi video Growing Production
produzione Alt Academy Produzioni