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SINOPIA

«Il nostro io è costituito dalla sovrapposizione delle nostre condizioni successive. Ma questa sovrapposizione non è immutabile come la stratificazione di una montagna. Avvengono continuamente stravolgimenti che fanno affiorare in superficie strati più antichi.»

Marcel Proust

La “sinopia” è lo strato preparatorio del disegno in cui viene usata della terra rossa, grazie alla quale progressivamente prende forma la fase completa di un’opera. In senso biblico la sinopia dell’essere umano può essere ricondotta alla figura di Adamo ed Eva, uomo e donna, primi strati di un intero genere. Il punto di partenza su cui ci siamo focalizzati riguarda tutto ciò che è riconducibile al concetto di principio, tutto quello che è vita ancor prima della vita stessa. Partendo da questo concetto, di strato/stratificazione, di “prima volta”, una delle prime immagini che hanno colpito il nostro interesse è stata la rappresentazione della “Cacciata dal Paradiso” di Masaccio.

Il nostro intento è quello di rielaborare coreograficamente attraverso la nostra fisicità la cacciata dei due corpi dal Paradiso e il fatto che si ritrovano catapultati in una nuova terra, in uno spazio ostile e profano. A partire da una forza di gravità che costringe i due essere umani ad allacciarsi l’uno sull’altra, arrivano infine a dei virtuosismi verticali che non possono però che precipitare verso il pavimento. Il tutto avviene attraverso una struttura semplice e diretta che possa mettere in luce la sensazione che i due corpi stanno vivendo in quell’istante, lasciando spazio ad un silenzio che si mantiene dinamico, dove iniziano a sentirsi strato partecipe della terra, nonché uno strato dell’altro, per la prima volta.

PROCESSO CREATIVO

Dall’immagine di questi due corpi che si sono ritrovati insieme nello stesso luogo ci siamo dedicati al lavoro all’unisono, costruendo del materiale a vicenda, con il fine di scoprire che tipo di relazione possa instaurarsi tra i due soggetti. Così l’unisono diventa per noi tecnicamente il primo strumento che ci permette di approfondire un linguaggio comune alternato con una seconda tecnica di lavoro, quella del lavoro di partnering. Il contatto che si intende instaurare è un contatto leggero, epidermico, e al tempo stesso concreto e terreno, che ci permette di alimentarne l’organicità.

Il terzo elemento tecnico che abbiamo voluto utilizzare per la costruzione coreografica di una delle scene è il loop: vengono scelti dei movimenti netti, riprodotti in un preciso ordine, più volte. A livello tecnico il loop fa sì che si inneschi una ripetizione continua di una gestualità che ci porta progressivamente verso un’esasperazione fisica di cui siamo consapevolmente partecipi e succubi. Ciò determina lo svolgimento della nostra idea di “principio”, ovvero il punto in cui l’essere rappresenta la sinopia, primo strato della successiva compiutezza di un’opera. Un quadro, un disegno, prima di raggiungere il loro strato definitivo, vengono lavorati attraverso strati; è a strati la corteccia di un albero, simbolo per eccellenza della vita dove possiamo riconoscere varie linee concentriche; è a strati la terra su cui viviamo e lo strato primordiale di un essere umano è l’embrione.

Di e con Marco Pergallini, Maria Stella Pitarresi
Coreografia ed Interpretazione Marco Pergallini, Maria Stella Pitarresi
Produzione Twain Centro Produzione Danza
Con il contributo di MIC – Ministero della Cultura, Regione Lazio, Fondazione Carivit
Con il sostegno di HOME Centro Creazione Coreografica
In residenza presso Spazio Fani, Supercinema e Teatro Il Rivellino – Tuscania (VT); Progetto “atuttotondodanza” residenze creative per artisti – Vigonza (PD), in collaborazione con Padova Danza, La Sfera Danza, Echidnacultura, Comune di Vigonza

Vincitore del premio “Teatro San Materno – Ascona” (Svizzera) per il Festival Presente Futuro 2021 presso il Teatro Libero di Palermo
Selezionato per il Festival Strabismi / Exotropia 2021 – Cannara (PG)
Presente a Focus Giovani 2021 / giovane danza d’autore under 35
Selezionato attraverso il dossier Risonanze Network per Festival Dominio Pubblico 2022
Selezionato per Twilight in the round – Florence Dance Festival 2022
Vincitore del bando di residenza “Portraits on stage 2022”

Tour

26/06/21 Studio – Teatro Quirino De Giorgio – atuttodanza - Vigonza (PD)
23/09/21 Studio – PresenteFuturo – Teatro Libero – Palermo
24/09/21 Studio – Strabismi Festival – Teatro Thesorieri – Cannara (PG)
03/10/21 Studio – Focus Giovani – Supercinema – Tuscania (VT)
27/03/22 Studio – Teatro San Materno – Ascona (Svizzera)
24/06/22 Studio – Festival Dominio Pubblico 2022 – Teatro India – Roma
05/06/22 Studio – Florence Dance Festival 2022 – Twilight in the round” – Chiostro Grande Santa Maria Novella – Firenze

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