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SILENZIO

Il 6 febbraio del 1971 la città di Tuscania viene distrutta da un terremoto: 31 vittime, 5000 persone rimaste  senza niente e centinaia di feriti in una città che contava meno di 7000 abitanti. Il 6 febbraio 1971, alle 19:09, 31 persone perdono l’opportunità di dire e fare ciò che avrebbero voluto, sotto le macerie del loro paese, crollato su sé stesso. 

Passiamo la vita pensando che tante cose si possono fare domani, che domani possiamo incontrare un amico, o che domani potremmo raggiungere il nostro amore. Ma c’è solo “oggi”, c’è solo il presente. Dovremmo vivere il momento, viverlo fino alla fine, godendo della bellezza del sorriso di un amico e amando il silenzio di  due occhi che si guardano e fermano il tempo per sempre…

Il 6 febbraio 1971, alle 19.09, 31 persone persero la loro chance, lasciando ciò che avrebbero voluto dire, le persone che avrebbero voluto abbracciare, gli amici con cui avrebbero voluto condividere la gioia di una nuova nascita, sotto le macerie del loro Paese che era appena crollato su sé stesso.

ENGLISH VERSION

On february the 6th in 1971 Tuscania was destroyed by a peculiar type of earthquake, still now is a research  objective at geophysical institutes. The destructive seismic event have occurred in an area classified as low seismic hazard, causing heavy damage and tens of a casualties the earthquake is rated 4.9 in the Richter  magnitude’s scale, 8th in the intensity Mercalli’s scale. 31 victims, 5000 left with nothing and hundreds  injured in a town that counted less than 7000 inhabitants.

We spend our lives thinking that many things can be done tomorrow, that we can meet a friend tomorrow, or  that we could reach our love tomorrow… but there is only “today”, there is only the present… We should live  the moment, experience it till the end, enjoy the beauty of a friend’s smile, love the silence of two eyes that  look at each other and stop the time forever… On 6 february 1971, at 7.09 PM, 31 people lost this chance,  leaving what they wanted to say, the people they wanted to embrace, the friends with whom they would like  to share the joy of a new birth, under the rubble of their country that had just collapsed on itself. 

Di Diego Sinniger 

Interpreti Yoris Petrillo, Caroline Loiseau, Jessica De Masi, Maria Stella Pitarresi, Marco Pergallini,  Aleksandros Memetaj 
Musiche Guilem Barleycorn 
Luci Horne Niels Horneman 

Produzione Twain Centro Produzione Danza/In-motus Co. 
In residenza presso Supercinema, Teatro il Rivellino, Spazio Fani – Italia ; AV31 – Spagna
Con il contributo di MiC-Ministero della Cultura, Regione Lazio, Fondazione Carivit, Città di Tuscania

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