LA SPOSA DEL VENTO
24/7 Settimo Cielo presenta una performance in silent system, cioè uno spettacolo teatrale che usa le così dette cuffie silent, le cuffie pensate per i silent disco party.
Circondato da una galleria digitale di opere di Oskar Kokoschka da fruire attraverso i codici QR, gli spettatori ascolteranno la storia dietro la più importante opera del pittore austriaco: La sposa del vento. Dietro a questo quadro, che lo rese famoso in tutta Europa, c’è la tormentata storia d’amore con Alma, compositrice e vedova del compositore Mahler. I due si trovano in un momento difficilissimo delle loro vite, dove tutte le cose non possono che andare male. Oskar e Alma scatenano l’uno il peggio dell’altra, lo scultore immagina addirittura che l’amata lo tradisca con il fantasma dell’ex marito. Alma lo lascerà, per salvarsi la vita. Da questa separazione nasce il quadro al centro della storia. Abbiamo immaginato i due in tre momenti diversi del loro rapporto: alla fine a Vienna nel ‘14, subito dopo la fine, quando Oskar si arruola per dimenticarla e cercare di morire, in Galizia, nel ‘15 e molti anni dopo la fine, negli anni ‘30 ad Anticoli Corrado, dove Oskar sta finendo un quadro nel suo studio e Alma, in viaggio con la figlia a Tivoli, viene a trovarlo. A legare le tre storie un filo inaspettato, l’uovo. Un uovo che bolle. L’uovo di uno strano animale che cova solo d’inverno. L’uovo sodo perfetto. L’uovo, che secondo Kokoschka, è la forma assoluta, perfetta.
I racconti in cuffia sono divisi in quattro parti, con atmosfere uniche scelta per ciascuna, accompagnati da una performance di videoarte e da un momento di azione scenica dal vivo degli attori, che parlano direttamente in cuffia. Questa performance si sviluppa in parte in realtà aumentata, dove, attraverso i propri device, il pubblico avrà la possibilità di cercare e seguire i due fantasmi di Oskar e Alma, o potrà vedere spalancarsi la Vienna del 1910 e ritrovarsi in una trincea sotto il fuoco nemico nel luogo in cui avviene lo spettacolo.
Le cuffie Silent System sono dotate di tre canali audio che consentono di poter offrire la performance in tre lingue diverse: italiano, inglese e francese.
drammaturgia e regia Giacomo Sette
con Gloria Sapio e Maurizio Repetto
direzione tecnica Luca Rossi
musiche e sound design Andrea Cauduro e Luca Theos Boari Ortolani
