Serata Spellbound
3/11, 10/11, 17/11
Ascent, A better place, Trust e Miss invasion, una rosa di coreografie di successo presentate in teatri italiani e internazionali sotto il cappello “Serata Spellbound” accompagnano il pubblico verso un viaggio artistico che riassume quattro brevi piece intime e delicate. Diversi temi e poetiche che si sviluppano attorno a storie conosciute e al contempo misteriose che parlano con il linguaggio coreografico di Mauro Astolfi manifestando le diverse sfaccettature della sua creatività.
ASCENT
Coreografia Mauro Astolfi
Interpreti Marco Prete, Giuliana Mele
Disegno Luci Marco Policastro
Musiche AAVV
Una produzione Spellbound
con il contributo di MiC
Ascent è il simbolo di un concetto di distruzione creativa, un processo di mutazione continua che rivoluziona incessantemente la struttura di un rapporto, distruggendo senza sosta quella vecchia e creando sempre un modo nuovo di vedere l’altro.
E’ un’ azione circolare, libera da schemi stabiliti, che trova l’unica soluzione possibile in un pensiero divergente per evitare che la fine di una relazione non debba essere in automatico l’inizio di un’altra.
A BETTER PLACE
Coreografia e regia Mauro Astolfi
Interpreti Anita Bonavida, Alessandro Piergentili
Disegno Luci Marco Policastro
Musiche Keeley Forsyth
Una produzione Spellbound
con il contributo di MiC
A better place è la ricerca ideale di un posto che potrebbe rivelarsi sempre migliore.
Un luogo pensato per sé ma dove poter attrarre qualcuno. Come due persone si girano attorno, si annusano e spendono tempo a cercare di provocare una reazione, laddove il comportamento desiderato è ottenuto non solo rendendolo accattivante ma spesso puntando sulla perdita dell’autonomia individuale… il posto migliore è solo quello dove poter scegliere autonomamente, anche se di fatto si viene guidati, il posto dove essere lo si sceglie da soli.
Ascent è il simbolo di un concetto di distruzione creativa, un processo di mutazione continua che rivoluziona incessantemente la struttura di un rapporto, distruggendo senza sosta quella vecchia e creando sempre un modo nuovo di vedere l’altro.
E’ un’ azione circolare, libera da schemi stabiliti, che trova l’unica soluzione possibile in un pensiero divergente per evitare che la fine di una relazione non debba essere in automatico l’inizio di un’altra.
TRUST
Coreografia e regia Mauro Astolfi
Interpreti Maria Cossu, Giuliana Mele
Disegno luci Marco Policastro
Musiche AAVV
Durata 10’
Una produzione Spellbound
con il contributo del Ministero della Cultura
Trust è un breve racconto di due donne che realmente non sanno come comportarsi l’una nei confronti dell’altra. Un tentativo di accordo momentaneo, che si basa sull’idea della reciproca fiducia come strumento per conoscersi un po’piu rapidamente. Un gioco intrecciato da caratteri diversi, ma con una sottile necessità di capire cosa pensa l’altro, come potrebbe stare vicino a te, come tu potresti vivere vicino a lei.
Trust è un duetto infantile, maturo, adolescenziale ma consapevole, un racconto ( breve), una suggestione su alcune decisioni che a volte vanno prese in fretta e che possono cambiare il corso della vita. Si vibra insieme, all’unisono ci si nasconde nell’altro, ci si protegge …andando avanti si diventa amici, alla fine si scopre che ci si può fidare.
MISS INVASION
Coreografia Mauro Astolfi
Interpreti Anita Bonavida, Chiara Pignataro, Mariangela Ferraioli
Disegno Luci Marco Policastro
Costumi Anna Coluccia
Musiche AAVV
Una produzione Spellbound
con il contributo del Ministero della Cultura
Durata 15’
Questo lavoro è un pensiero su una possibile ricostruzione del sentire comune in quest’epoca rispetto alla parola “invasione” che ormai nel discorso pubblico si comunica attraverso metafore militari , diventate predominanti.
Sul piano sociale, suona come un continuo appello ai cittadini per sbloccare risorse e giustificare politiche d’emergenza .
Quindi: perenne paura di una possibile invasione che ha già vinto nelle menti e cavalcato le preoccupazioni di tutti nei confronti di tutto , costruendo un nemico immaginario … prima ancora che reale .
Ma se ci occupassimo dell’invasione da un punto di vista di una trasformazione positiva, ripensandolo come un sinonimo di trasformazione come l’ingresso di qualcosa di nuovo?
Il mondo è comunque anche invaso di idee, c’è chi invade alcuni spazi con l’ innovazione, altri ancora con la gentilezza,con la solidarietà.
Vorrei chiamare una persona INVASIONE e vedere che succede quando si presenta , darle questo nome e lavorare alla costruzione di un flusso con una vibrazione diversa, carica di pensieri che possano aprire a nuove possibilità, senza nessun bisogno di sopraffare
SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET
Associazione Spellbound Ets, fondata nel 1994 nasce come struttura capace di accogliere progetti di organizzazione e produzione in ambito di spettacolo dal vivo con una specializzazione nel settore danza su scala internazionale.
Cuore delle attività di produzione è la compagnia Spellbound Contemporary Ballet con la direzione artistica di Mauro Astolfi e generale di Valentina Marini sostenuta dal Mic a partire dal 2000 e realtà di punta nella rappresentanza italiana su scala internazionale, le cui iniziative sono negli anni state rese possibili anche dal sostegno della Regione Lazio, dei progetti Siae Sillumina, NDP Subsidy negli Stati Uniti e del contributo di numerose Ambasciate e Istituti Italiani di Cultura che hanno contribuito alla diffusione dei progetti artistici in Spagna, Germania, Lussemburgo, Svezia, Inghilterra, Francia, Svizzera, Russia, Bielorussia, Corea, Thailandia, Indonesia, Hong Kong, Azerbaigian, Turchia, Cipro, Singapore, Georgia, Canada, USA; Panama, Israele, Messico, Cina, Giappone, Malta, Ungheria, Danimarca, Cipro, Algeria.
La diffusione dei progetti della Compagnia Spellbound negli anni è testimoniata dall’ampio portfolio di Festival attraversati: alcuni esempi tra tanti Biennale di Venezia, Schricttmaker Festival, Houston Dance Salad Festival, Bangkok International Dance and Music festival, Seoul Modafee Festival, Sidance Seoul, International Spring Festival a Tel Aviv, Santa Lucia Festival a Monterrey, Madrid en Danza, Valencia Temporada Festival, Prisma International Dance Festival, Vitebsk International Festival of Modern Choreography, Fabbrica Europa, Oriente Occidente, Invito alla Danza, Milano Oltre, Transart, La Merce, Guangdong Dance Festival, Chutzpah Dance Festival, Tokyo Dance New Air, Biarritz Le tempes D’Aimer, City Contemporary Dance Festival,Arcachon Dance Festival, Bangkok Italian Festival, Ankara Music Festival, Tblisi Ballet Festival, Hong Kong City Contemporary Dance Festival e Dance Inversion Festival del Bolshoji di Mosca.
Riconosciuta come struttura di punta nel settore coreutico internazionale l’Associazione ha gestito progetti di produzione anche partecipando a grosse produzioni televisive dirette da Vittoria Cappelli e Vittoria Ottolenghi oltre all’opera “200.com Carmina Burana un progetto per la città” insignita dell’Opera Award nel 2013 e prodotta per i 200 anni del Teatro Sociale di Como in collaborazione con Conservatorio Giuseppe Verdi di Como, Coro Città di Como, Coro Voci Bianche del Teatro Sociale di Como, Orchestra 1813, Orchestra A. Vivaldi.
Le attività di Spellbound oltre alla centralità del coreografo Mauro Astolfi, autore residente, abbracciano una serie di progetti in rete anche con altri artisti e istituzioni su scala internazionale, come la coproduzione internazionale “Pa|Ethos” a firma del coreografo tibetano Sang Jijia in collaborazione con Fabbrica Europa, Scuole Civiche Paolo Grassi, Marche Teatro, Bejing Dance Festival, “La Mode”, installazione a firma di Tomoko Mukayiama e Tojo Ito che ha inaugurato il National Taichung Theater a Taiwan nell’ottobre 2016, la recente coproduzione in partnership con Grand Theater de Luxembourg e la rete europea Dancing Partners.
Oltre a questi l’Associazione annovera una lista di progetti speciali prodotti negli anni a firma di autori diversi abbracciando linguaggi creativi e pubblici differenti come Daniel Ezralow, Sang Jijia, Dunja Jocic, Jean Guillaume Weis, Marcos Morau, Marco Goecke, Jacopo Godani e le produzioni degli artisti associati Luca Brinchi , Daniele Spanò, Irene Russolillo e Piergiorgio Milano.
Dal 2022 Spellbound è riconosciuta dal Ministero della Cultura come Centro di Produzione della Danza sotto il nome di Orbita |Spellbound cui segue nel 2023 il riconoscimento anche di Regione Lazio. Dal 2025 le attività di residenza di Orbita sono inoltre riconosciute nell’ambito del programma “Artisti nei Territori” finanziato da Regione Lazio e Ministero della Cultura. Le attività del Centro oltre a implementare il già importante ramo di produzione di spettacolo dal vivo in ambito coreutico sostengono e rafforzano un progetto organico di programmazione in ambito capitolino dedicata alla danza contemporanea che trova il suo cuore negli spazi del Teatro Palladium, Spazio Rossellini, Teatro Biblioteca Quarticciolo, Teatro Ambra Jovinelli e Teatro India.
MAURO ASTOLFI
La visione coreografica di Astolfi prende vita nella creazione di opere che incarnano la più pura espressività gestuale, attraverso tecniche classiche e duro allenamento: poesia e precisione sono alla base del successo dei suoi lavori.
Dopo un lungo periodo passato in America, Mauro Astolfi fonda Spellbound Contemporary Ballet nel 1994, che tutt’ora dirige insieme a Valentina Marini. Oggi, la compagnia continua a ispirare molti coreografi giovani ed emergenti, ed è leader della scena internazionale grazie alla combinazione tra il portfolio personale di Mauro Astolfi, le eccellenze tecniche dei danzatori, e la visione progettuale fortemente agganciata a una dinamica internazionale che mira così a creare un modello di alto profilo fortemente focalizzato sulla qualità della produzione finale.
Per Spellbound Astolfi firma oltre trenta creazioni, rappresentate con successo in quattro continenti. Oltre alle numerose produzioni per la compagnia Astolfi è attivo da anni anche come coreografo free lance: è stato infatti invitato a creare per Israel Ballet in Israele e Incolballet in Colombia in occasione della Biennale di danza Contemporanea di Cali, Kitonb Extreme Theatre Company, Thatreschool di Amsterdam , Balletto di Roma, Szegedi Kortárs Balett in Ungheria, Liepziger Ballet, Ballet Madgdeburg, Ballet Trier, Ballet Augsburg e Giessen Stadtheater e Gärtnerplatztheater in Germania, Ballet Bern St Gallen Ballet in Svizzera, River North Chicago Dance Company, Ballet Ex e Backhausdance Company negli Stati Uniti, Arts Umbrella Dance Company e Proartedanza in Canada, Copenhagen Contemporary Dance School oltre alle coreografie per l’opera musicale Promessi Sposi di Michele Guardì e il progetto speciale cofinanziato dal MIUR “Danza e/è Cultura” assieme ad Adi Salant, già Direttrice Associata del Batsheva Dance Company.
Assieme all’attività di coreografo Mauro Astolfi è costantemente impegnato come guest teacher nei maggiori centri di danza e dall’ottobre 2009 è inoltre Direttore Artistico del Centro D.A.F. Dance Arts Faculty a Roma. Dal 2016 al 2018 è stato inoltre docente ospite presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.
A cura di: Orbita Spellbound