Ypark
24/10
Y.Park esplora il viaggio straziante di una donna alla ricerca della libertà. Ispirato alla storia di Yeonmi Park, il pezzo trascende i confini del linguaggio per catturare le emozioni dell’oppressione, della disperazione e della resistenza. Attraverso la plasticità del movimento e del contatto, viene rappresentata la lotta di chi affronta l’autoritarismo e la sofferenza umana che ne deriva. Il viaggio inizia nell’oscurità soffocante di un regime repressivo, dove i corpi si muovono con costrizioni, simboleggiando la perdita di identità e la repressione dello spirito. Con il progredire della narrazione, speranza e paura coesistono, riflettendo l’incertezza di chi cerca uno spiraglio di libertà. Lo spettacolo culmina in un atto di liberazione catartica, in cui la protagonista ritrova la propria voce e
rivendica la propria umanità. Sebbene gli ultimi passi portino ancora i segni del passato, essi irradiano anche forza e resilienza.
Di e con Itsaso A Cano & Miguel Pg